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“Gilgel Gibe II” è la continuazione del progetto “Gilgel Gibe I”, completato nel febbraio 2004, che ha visto la costruzione di una diga convenzionale che ha dato origine ad un lago di 917 milioni di metri cubi in grado di generare 184 MW di energia elettrica. Il nuovo impianto, previsto dal progetto “Gilgel Gibe II”, non richiederà una nuova diga, ma riutilizzerà l’acqua scaricata dall’impianto di “Gilgel Gibe I” incanalandola, attraverso un tunnel di 26 km, sotto il monte Fofa fino alla valle del fiume Omo. Qui, sfruttando un salto di 500 metri, sarà in grado di generare 420 MW.
Quando nel 2008 l’impianto di “Gilgel Gibe II” sarà operativo:
Aumenterà la produzione di energia elettrica in Etiopia del 30-40%. Avrà un ruolo vitale per lo sviluppo economico del paese che necessita energia per evolversi. Fornirà elettricità a numerosi nuclei familiari cambiando significativamente la vita di molte persone. In luoghi dove prima mancava l’elettricità sarà possibile alimentare strutture come ospedali e scuole. Aumenterà lo sfruttamento del vasto potenziale idroelettrico dell’Etiopia.
L’inaugurazione del cantiere di Gilgel Gibe è avvenuta il 19 marzo 2005 alla presenza di alte cariche del Governo etiopico e di rappresentanti della Cooperazione Italiana. L’esecutore dell’impianto idroelettrico è la ditta italiana Salini Costruttori.
L’accordo etio-italiano – Il finanziamento di “Gilgel Gibe II”
Il 17 novembre 2004, il Governo italiano e quello etiopico hanno firmato un nuovo accordo di cooperazione che include un credito d’aiuto da parte italiana di 220 milioni di Euro per l’espansione del settore energetico ed in particolare per il finanziamento del progetto “Gilgel Gibe II”. Questo prestito rappresenta il più consistente contributo della Cooperazione Italiana allo sviluppo dell’Etiopia e più in generale, il finanziamento più elevato mai concesso dall’Italia ad un singolo progetto di cooperazione. A questo vanno poi aggiunti 505 mila Euro a dono che la Cooperazione Italiana mette a disposizione per attivita' di monitoraggio del Gilgel Gibe II.
Costi
Il costo totale del contratto per la costruzione dell’impianto di Gilgel Gibe è di 373 milioni di Euro. Come già detto, 220 milioni saranno erogati dall’Italia, mentre altri 50 milioni di Euro proverranno da un prestito della Banca Europea d’Investimento. I restanti 103 milioni di Euro (per gran parte in valuta locale) sono invece coperti dal Governo etiopico.
Inoltre, per la costruzione di strade di accesso all’impianto e opere ausiliarie, per le consulenze e la gestione del progetto e, soprattutto, per la linea elettrica ad alto voltaggio di connessione alla rete nazionale e’ prevista la spesa di ulteriori 100 milioni di Euro. Questi costi verranno coperti dal Governo dell’Etiopia ed eventualmente da altri donatori internazionali.
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